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Storia della Letteratura Latina: Andronico, Nevio ed Ennio

Storia della Letteratura Latina

Livio Andronico con la stesura di questa meravigliosa opera, scriverà la storia della  letteratura latina che costituirà la cultura del futuro.
Egli eseguendo una vera e propria interpretazione dell’Odissea, non  evidenzia differenze tranne che nel contenuto e nel carattere del componimento che possederà tutte le caratteristiche, usi e costumi latini; ma perfino nello stile  con l’uso del metro saturnio.

Variatio semantica

Analizzando il primo verso l’unica vera differenza la ritroviamo nella denominazione della dea ispiratrice che muta da Musa a Camena, ma se analizziamo il testo da un punto di vista stilistico, la traduzione mantiene esattamente lo stile di Omero con la presenza dimostrativa dell’epiteto formulare. Livio a mio parere riporta questo stile nel primo verso, per far comprendere al lettore la solennità del poema che sta trattando.

Arcaicismi Androniani

Questo aspetto è inoltre rafforzato dall’utilizzo della parola” insece” che costituisce una parola latina che fu considerata arcaica anche per l’epoca di Livio Andronico.

Analizzando il testo di Quinto Ennio invece notiamo delle nette differenze con le poetiche degli altri due poeti del periodo, infatti Ennio volle esaltare il popolo romano, la cui grandezza era per lui frutto dell’intervento divino. Tutto il poema è immerso in un’atmosfera eroica; per dare forma epica ad avvenimenti storici, si servì del modello omerico,  come l’avventura di Enea. I frammenti ritrovati mostrano una poesia vigorosa e appassionata, ma anche capace di assumere aspetti meditativi e di trattare con lievità temi delicati.

Lo Stile

Lo stile è solenne e arcaico , intriso di grecismi e similitudini, con esametri e con frequenti allitterazioni. Nel primo verso Ennio si rivolge non alle Camene ma alle muse perché vuole creare un vero e proprio paragone al mondo greco mettendosi alla pari a loro.
Nevio invece adotterà una  poetica molto diversa da Ennio e Andronico, che impostavano i loro testi in maniera arcaica e solenne, egli invece aveva uno stile ritmico ed energico. Con  Nevio la storia politica e militare di Roma e i miti ad essa connessi divengono oggetto epico.

La narrazione è monografica, nel senso che presenta un soggetto storico principale (nel caso neviano, la Prima Guerra Punica), ma comprende anche il racconto delle origini mitiche di Roma, effettuato sotto forma di digressione. Il Bellum Poenicum costituiva il primo esempio di poesia latina originale, non basata, cioè, su modelli greci tradotti e rielaborati.

 

Con questo poema si inaugura quindi l’unione di storia romana e mito greco-romanizzato – o, in altri termini, di elemento politico ed elemento religioso – che avrebbe caratterizzato tutta l’epica romana successiva.

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